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Un dispositivo fotovoltaico è in grado di trasformare direttamente la luce solare in energia elettrica, sfruttando il cosiddetto effetto fotoelettrico. Il principio di funzionamento si basa sulla proprietà che hanno alcuni materiali semiconduttori opportunamente trattati, come il silicio, di fornire energia elettrica quando sono colpiti da radiazione solare.
L'impianto fotovoltaico è basato su moduli fotovoltaici collegati in serie o in parallelo. Ogni modulo è dotato di un diodo (un dispositivo che permette il passaggio della corrente in una sola direzione) per evitare che il modulo si trasformi da generatore a dissipatore di energia. Se si richiede corrente alternata (caso più comune) è necessario inserire un'apparecchiatura detta inverter in grado di trasformare la corrente continua in alternata. Incentivi: Il proprietario di un impianto fotovoltaico ha la possibilità di recuperare il capitale speso per la realizzazione dell'impianto durante gli anni di funzionamento dello stesso in due maniere: Scambio di energia alla pari e Conto Energia. Il beneficio economico per un impianto connesso alla rete con il servizio di "Scambio di energia alla pari" è costituito da due componenti: l'incentivo statale erogato per venti anni dal GSE Spa in base a tutta l'energia prodotta dall'impianto (se questa non supera l'energia annua consumata dalle utenze elettriche); il risparmio sulla bolletta elettrica in base alla stessa quantità di energia.
Queste caratteristiche rendono particolarmente interessante la scelta di coprire il capitale necessario alla realizzazione di un impianto fotovoltaico con un finanziamento bancario o leasing. In questo caso gli esborsi relativi le rate di restituzione del finanziamento possono essere coperti dai ricavi percepiti mediante l'incentivo in conto energia e i risparmi sui consumi di energia elettrica.
Mentre con Conto Energia, il Gestore Servizi Elettrici (GSE) si impegna ad acquistare tutta l’energia prodotta da impianti con pannelli solari. Normalmente il costo in Italia di un kilowatt/ore per i consumi privati è 0,18 cent/euro. Mentre per il Conto Energia il Gestore Servizi Elettrici pagherà fino a quasi tre volte tanto l’energia elettrica che sarà prodotta con i pannelli solari. Il prezzo di acquisto varia da 0,36 a 0,49 centesimi di euro a seconda della tipologia dell’impianto (su tetto, a terra, ecc..). Quanto più l’impianto sarà integrato all’edificio quanto più alta sarà la tariffa. Questa rendita sarà garantita per i primi 20 anni.
Al termine dei 20 anni, considerando che un pannello continuerà a produrre per almeno 50 anni, potrai continuare ad utilizzare l’energia per te o venderla alla rete elettrica ai prezzi di mercato (oggi circa 9 centesimi per kilowatt/ora). La tariffa incentivante - che sarà concessa e rimarrà costante per 20 anni - è esente da tasse per gli impianti fino a 20 kW ma la otterrà chi realizzerà gli impianti entro la fine del 2008; successivamente sarà leggermente inferiore. Oltretutto viene premiato anche il risparmio di energia: il contributo può incrementare fino ad un massimo del 30% se si ristruttura ecologicamente la casa, abbattendo il consumo energetico. E non è tutto, se il tuo impianto di pannelli solari prevede la rimozione dell’eternit, avrai diritto ad una tariffa incentivante più alta del 5%. Questo ti consentirà di ripagarti in parte il costo dell’eliminazione di questo materiale nocivo. Avrai così doppiamente contribuito al bene dell’ambiente.
Il bello è che l’impianto si può realizzare subito, basta lunghe attese burocratiche o contorte graduatorie. Appena l’impianto è funzionante, si allaccia alla rete del proprio gestore elettrico, e si invia la richiesta di finanziamento in conto energia. Il Conto Energia prevede due diverse possibilità: Operi nell’azienda in cui realizzi l’impianto: ti conviene utilizzare per te l’energia che producono i tuoi pannelli solari e quindi scegli il meccanismo dello scambio sul posto. Questo sistema prevede che il Gestore Servizi Elettrici, oltre a comprare l’energia prodotta dai tuoi pannelli fotovoltaici alla tariffa incentivante, ti permette di utilizzare gratis la stessa energia per i tuo fabbisogno, risparmiando circa 0,19 centesimi di euro per ogni Kilowatt/ora utilizzato. Quindi il totale dell’incentivo è dato dalla somma della tariffa incentivante pagata dal GSE e dal risparmio dovuto al fatto che non acquisti più l’energia che dalla rete per i tuoi consumi. Non operi nell’azienda in cui realizzi l’impianto: ti conviene vendere l’energia elettrica che producono i tuoi pannelli solari e che ti è stata già pagata dal GSE alla tariffa incentivante. In questo caso, infatti, il sistema prevede che il Gestore Servizi Elettrici, oltre a comprare alla tariffa incentivante l’energia prodotta dai tuoi pannelli fotovoltaici, compra anche la tua energia che viene questa volta immessa totalmente nella rete, pagandola a circa 9 centesimi di euro per ogni Kwh prodotto. Quindi il totale dell’incentivo è dato dalla somma della tariffa incentivante pagata dal GSE e dalla vendita dell’energia alla rete.
Grazie agli accordo con i principali Istituti Bancari, Primaenergia S.r.l. mette a disposizione dei propri Clienti una serie di prodotti finanziari esclusivi. Le condizioni dei finanziamenti sono particolarmente vantaggiose e specificamente pensate per gli impianti fotovoltaici. L’investimento necessario all’acquisto di un impianto fotovoltaico, varia a seconda della dimensione dell’impianto. Un impianto di 1,5 Kw (che occupa circa 12 mq di superficie) costa circa 9.000 euro. Questo impianto è normalmente sufficiente per una famiglia media (3/4 persone con una casa di circa 100 mq). Per l’investimento, ci si può rivolgere anche ai prestiti agevolati studiati appositamente dalle banche per lo sviluppo dell'energia solare. Primaenergia S.r.l. offre opportunità di finanziamento, perché ha delle convenzioni con le banche:  |